CHIESE SITI RELIGIOSI

Festa di Sant’Anna: la storia dal 1978 a oggi

Interno chiesa Sant Anna

Nel lontano 8 Dicembre 1978 venne inaugurata la Chiesa di Sant’Anna, sita in località San Mazzeo Sciosci nel comune di Conflenti. Con la benedizione dell’allora parroco Don Adamo Castagnaro oggi attuale Rettore della Basilica della Madonna della Quercia di Visora. L’anno successivo un gruppo di persone del luogo diede vita a un comitato spontaneo col fine di organizzare i primi festeggiamenti in onore di della Santa. Dando vita, così, il 26 luglio del 1979, alla prima festa di Sant’Anna.

I festeggiamenti in onore di Sant’Anna dal 1979 all’85

Dal 1979 al 1985 i festeggiamenti si sono tenuti sempre il 26 luglio, giorno in cui la Chiesa cattolica dedica alla festa dei genitori di Maria, Sant’Anna e San Gioacchino. Poiché la nascita della Vergine avvenne quando i due erano già in età avanzata, la chiesa celebra Sant’Anna come protettrice delle madri, delle donne in gravidanza e dei parti impossibili.

Sant'anna: la statua all'interno della chiesa

Con il passare del tempo il comitato che si occupava della dell’organizzazione della festa, tenuto conto che lo stesso giorno veniva festeggiata anche Santa Rita nella località Gabella di Lamezia Terme, ha pensato di spostare la data dei festeggiamenti la prima domenica di agosto. Ritenendo che il flusso di gente sarebbe stato maggiore visto il ritorno degli emigrati per le vacanze estive. Per quanto riguarda il rito religioso, fino al 1985, la processione si svolgeva solo nella località Sciosci nei pressi della chiesa. Anche questo programma subì però delle variazioni. Infatti, il comitato e le autorità religiose, spinti dalle diverse richieste da parte dei cittadini delle altre zone, decisero di modificare il percorso del corteo facendo sfilare la statua della Santa per tutte le località della frazione di San Mazzeo.

La festa di Sant’Anna dal 1986 a oggi

Dal 1986 a oggi durante il rito si accompagna il simulacro della Santa su di un mezzo, appositamente preparato dai cittadini. Con le proprie auto seguono il corteo per le vie dei diversi centri abitati della popolosa frazione. A San Mazzeo tutte le strade e le case sono adornate a festa. Fino al 2010 i residenti delle varie contrade preparavano prodotti tipici (grispelle, bibite, dolci, etc..) da offrire a tutti i partecipanti alla processione. Ma, a far data dall’anno successivo, dopo una valutazione fatta dalle autorità religiose del paese, si è ritenuto che l’accostamento alla fede doveva essere elemento prioritario. Per questo motivo l’unico punto conviviale si effettua in prossimità della chiesa al ritorno dalla cerimonia della processione.

chiesa di Sant'Anna a san mazzeo

I programmi civili dal ’97 al 2018

Per quanto riguarda i programmi civili, dal 1997  al 2018,  a carattere generale sono stati sempre gli stessi con delle  piccole modifiche organizzative. Infatti, il sabato si assiste all’esibizione di un gruppo musicale, di solito folk, molto apprezzato dai residenti. Per quanto riguarda la domenica fino al 1995 si svolgeva anche il mercato bestiame che, con il passare degli anni, anche a causa della mancata partecipazione attiva  degli abitanti, si abolì. Il programma della seconda giornata di festa prevedeva diversi giochi popolari tra cui tiro alla fune, gioco delle pignate, del sacco e l’albero della cuccagna. Negli ultimi anni però i giochi per l’intrattenimento dei bambini hanno preso quasi del tutto il loro posto. Il programma di domenica si conclude con l’esibizione di un cantautore o un gruppo musicale.

Giovanni Stranges

Una voce tante voci

Autore: Una voce tante voci

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Festa di Sant’Anna: la storia dal 1978 a oggi ultima modifica: 2019-07-18T11:25:43+02:00 da Una voce tante voci

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