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CICERONE

‘E Luche: quasi un secolo di vita ricco di ricordi

e Luche con la mamma

Per continuare il nostro elenco sui saggi di Conflenti, abbiamo voluto incontrare due personaggi emblematici del nostro paese. Quelle che sono, forse, le persone più anziane di Conflenti: ‘e Luche.
Stiamo parlando di Leonilda, detta Ilde, e Gina Paola. 94 anni una e 93 l’altra. Circa un secolo di vita vissuto insieme, una a fianco all’altra, una a sostegno dell’altra. Solo durante la seconda guerra mondiale sono state costrette a vivere separate, poiché una delle due fu sorpresa dallo scoppio del conflitto mentre si trovava nel nord Italia. E lì dovette aspettare la fine dei combattimenti per poter fare finalmente ritorno nel paese natio e ricongiungersi all’amata sorella. Una dedita all’arte del cucito e l’altra impegnata a sbrigare commissioni. Non si sono mai sposate (e forse questo è il motivo della loro longevità e lucidità).

‘E Luche: la memoria storica di Conflenti

Sono, senza ombra di dubbio, la memoria storica di Conflenti; potrebbero scrivere degli annali sulla sua storia. Ricordano ogni cosa nei minimi dettagli. Da come si eseguivano i festeggiamenti in onore di San Nicola. A chi ricevette la comunione nel 1960, per esempio. Ricordano, addirittura, chi si fece le foto al Casale nel giorno del matrimonio. Conservano cimeli di ogni tipo di ricorrenza e sanno esattamente dove hanno messo quell’immaginetta, in quale cassetto hanno conservato quel ricordino. Parlano, come se vedessero in quel momento davanti agli occhi le scene, di persone che attualmente potrebbero avere un 150 anni. E si meravigliano se tu non ricordi le vicissitudini di queste buonanime passate, da tempo, a miglior vita. Come se i fatti che raccontano fossero accaduti l’altro ieri, e non decenni fa. Affascina questo divario che c’è tra il tempo presente e il tempo della loro memoria. Sbalordisce la lucidità mentale che hanno, vista la loro età. Potrebbero scrivere degli annali sulla storia di Conflenti.

Andate a far loro una visita

Altra cosa che colpisce chi va a far loro visita è scoprire che sono super tecnologiche. Sanno utilizzare perfettamente i condizionatori, le telecamere e le poltrone reclinabili. Hanno sul tavolino a portata di mano una sfilza di telecomandi e sono dotate di ogni comfort. Sono tantissimi anni, ormai, che non escono più di casa. Ma nonostante ciò continuano a essere informate sulla vita sociale del paese, grazie alle telecamere e alle visite che ricevono quotidianamente. Vi invitiamo, pertanto, a passare da casa loro. Saranno sicuramente liete di offrirvi un caffè o nu bittiricchiu, ‘un bitter’, e raccontarvi qualche aneddoto simpatico sul passato.

‘E Luche: quasi un secolo di vita ricco di ricordi ultima modifica: 2019-08-14T11:00:00+02:00 da Redazione
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