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LO SAPEVI CHE MEMORIA

Lo sapevi che c’era una scuola per muratori negli anni 60?

Scuola per muratori. Gli allievi

Non per vantarci, ma Conflenti è sempre stato, nel circondario, un paese all’avanguardia. Sapevi che negli anni ’60 c’era una scuola per muratori? 

Un corso di avviamento al lavoro (e all’emigrazione)

Correva l’anno 1964 quando la Regione Calabria programmò un corso rudimentale di apprendimento per muratori. Un corso di avviamento al lavoro per i giovani Conflentesi che intendevano svolgere tale professione. Ma anche un corso di “avviamento all’emigrazione”. Ai giovani conflentesi, infatti, serviva questo apprendistato per imparare le nozioni base del mestiere che avrebbero svolto, poi, in Germania. C’era infatti un accordo tra l’Italia e i tedeschi, che necessitavano personale specializzato in muratura.

Scuola per muratori: due insegnanti

Mastru Lillu e Gustinu Mastroianni

Scuola per muratori: dalla teoria alla pratica

A tenere questo corso, grandi mastri conflentesi. Tra gli insegnanti c’era il geometra Aldo Raso, preceduto da Tommaso e Vincenzo Cimino, che insegnava la teoria. Con lui i ragazzi apprendevano come funziona un altoforno, imparavano la planimetria di come si mettono i mattoni per fare un muretto o come si faceva la pianta di una qualsiasi costruzione. Mentre per la parte pratica c’era il grande Mastru Lillu. Con lui gli allievi mettevano in pratica gli insegnamenti teorici e si approcciavano per la prima volta al lavoro di muratore. Le prove pratiche venivano eseguite a Piazza dell’Emigrato. Lì Mastru Lillu insegnava a preparare la malta e a fare muretti con il filo a piombo. C’era, poi, un insegnante di tedesco, proprio perché, in vista dell’emigrazione in Germania, i giovani dovevano conoscere almeno il vocabolario basico del loro mestiere. La paga per un insegnante era di circa 30.000 lire al mese.

Scuola per Muratori: Aldo Raso

L’insegnante teorico Aldo Raso, geometra ma anche musicista

Il corso si è tenuto per tre o quattro anni consecutivi. Le lezioni duravano un paio di ore al giorno per due giorni a settimana, per un semestre complessivamente. Al termine, i partecipanti erano sottoposti a un esame di fronte a una commissione. Chi risultava idoneo otteneva l’attestato da parte della Regione Calabria. Tra gli allievi citiamo Pietro Rombiolo. Dopo aver frequentato la scuola di formazione professionale e aver ottenuto la licenza, partì per la Germania dove, per lunghi anni, lavorò come muratore.

Fonte: Aldo Raso

Lo sapevi che c’era una scuola per muratori negli anni 60? ultima modifica: 2019-06-06T09:30:45+02:00 da Redazione
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