I CONFLENTESI RACCONTANO CONFLENTI

itConflenti

PERSONAGGI SITI RELIGIOSI VALORI ED EMOZIONI

Le vocazioni fiorite all’ombra della quercia

Querciola Ok

La Madonna scelse Conflenti non solo per delle mere apparizioni, ma per farlo diventare culla di fede e cristianità da cui divulgare ovunque il messaggio d’amore di Cristo suo figlio e nostro signore. Nei secoli a seguire, per motivi che sarebbe troppo lungo qui espletare, ciò si avverò solo in parte attirando qui moltitudini di fedeli che vengono a pregare e a implorare grazie e perdoni. Oltre a questo, all’ombra della quercia sono fiorite molte vocazioni nate sulle basi di famiglie di fervida fede. A memoria citiamo don Santo Calabria, don Stefano Stranges, don Riccardo Stranges. E ancora, don Osvaldo Butera, Don Raffaele Folino. E, per finire, Don Antonio Stranges e don Giovanni Marotta. Poi tante anche le vocazioni di suore: Suor Francesca Passarelli, suor Lidia, suor Giovanna, suor Antonia, le sorelle Porchia Raffaella e Leonilde, che da suore si chiameranno Maria e Raffaella.

Don Riccardo E Don Osvaldo
Don Riccardo Stranges insieme a Don Osvaldo Butera

Vocazioni dei nostri tempi: Don Antonio Stranges

Antonio Stranges, mio coetaneo, lo conosco fin da bambino. Sempre serio e sorridente amava andare in chiesa e aiutare per quel poteva il sacerdote e le suore. Spesso chiedeva a sua mamma di poter occuparsi di una chiesa da restaurare e diventarne il sagrestano. Su queste basi, appena finita la scuola media annunciò alla sua famiglia l’intenzione di entrare in seminario e farsi prete. La madre e le sorelle ne furono felici ed entusiaste e il padre, all’inizio un po’ titubante, in seguito ne fu orgoglioso. Entrato in seminario fu ordinato diacono il sette febbraio 1999 giorno del ringraziamento alla Madonna di Visora e anniversario del suo battesimo. Ha studiato presso l’Istituto Teologico Sanctus Pius X dal quale ha tratto un diploma in studi filosofici nel ’97. Seguito da una laurea in Sacra Theologia Baccalaureum nel 2013.

Vocazioni: Don Antonio

E nel 2019, sempre presso la Pontificia Facultas Theologica Italiæ Meriodionalis dello stesso Istituto, due lauree in Sacra Theologia Licentiatum: una su Evangelizzazione e l’altra Teologia morale, bioetica. Dopo vari incarichi in curia è stato parroco di Motta e adesso è parroco di Martirano Antico.

Don Giovanni Marotta innamorato della Madonna e della sua terra

Don Giovanni ha sempre ritenuto fondamentale l’affetto materno della Madonna di Visora e fin da bambino si è sentito “portato” verso la vita religiosa. Il piccolo Giovanni, crescendo all’ombra del campanile di Loreto, giocava ritagliando immagini dei santi e della Madonna. Ne faceva statuine per fare processioni e giocava a celebrare la messa. Si è interessato alla vita dei santi leggendo libri come quello su San Francesco di Paola. Sentendosi fortemente attratto dalla fede, ha sempre partecipato alla vita della nostra parrocchia. Durante un’esperienza di discernimento vocazionale ad Assisi, ha avuto la possibilità di approfondire la sua chiamata e in seguito a una significativa confessione ha scelto di mettersi in cammino seriamente.

Vocazioni: Don Giovanni Marotta

Nel suo percorso è stato guidato da varie figure sacerdotali, soprattutto da don Adamo, il cui esempio lo aiutò a far accettare alla sua famiglia la sua scelta di vita. Curioso il modo in cui lo comunicò: “Mamma, ricordi che una volta ti dicevo che volevo diventar frate?” E la mamma: “Sì, e adesso che vuoi fare?“. “Adesso voglio fare il prete”. Diventò, quindi, sacerdote diocesano anche per amore della nostra terra. Il 7 dicembre 2006 diventa diacono, il 2 agosto 2007 è presbitero e il 27 novembre 2009 viene nominato parroco di Tiriolo. È stato responsabile dei beni culturali della diocesi, diacono nella parrocchia di Serrastretta e vice parroco della chiesa del Carmine di Sambiase. Oggi, oltre a essere parroco di Tiriolo, è anche responsabile dei seminaristi del seminario maggiore di Catanzaro nonché rettore del seminario minore di Lamezia.

Le vocazioni fiorite all’ombra della quercia ultima modifica: 2020-01-10T09:00:00+01:00 da Giancarlo Villella
To Top