CHIESE CULTURA

Copia della Madonna della Quercia di Visora

La festa della Madonna della Quercia si celebra nel mese di Agosto,

A Conflenti, il culto e la devozione per la Madonna della Quercia sono sicuramente il centro della vita paesana. Ogni anno, l’ultima domenica d’agosto, si celebra la festa in Suo onore alla quale partecipano tutti: bambini ed anziani, uomini e donne, conflentesi e pellegrini che arrivano da altri paesi vicini e non solo. La devozione alla Madonna è molto forte. I Conflentesi emigrati oltreoceano, in Canada, Australia o Argentina hanno costituito diverse associazioni per venerare la loro Regina. Hanno anche una copia della statua della Madonna che portano in processione durante la festa.

Attualmente, a Conflenti si sta realizzando una copia della statua della Madonna. Questa replica, sarà utilizzata per le processioni che si fanno nel paese e per le occasioni in cui la Madonna viene portata in altre chiese e santuari. La copia della statua è stata realizzata per preservare l’antica statua della Madonna, realizzata da Giacomo Colombo a metà del 1600.

La Madonna della Quercia, Madre e Regina dei Conflentesi

La  Santissima Madonna della Quercia ha scelto Conflenti per le sue apparizioni –la prima su di una Quercia nell’anno 1578– e miracoli.

Questo piccolo paesino è anche il luogo dove la Madonna ha chiesto la costruzione di un tempio. In una delle Sue apparizioni disse ad un pastore: “Va, Figlio, dal Sindaco e dal Parroco: ad essi racconta ciò che hai veduto. Dì, che la Madre di Dio io sono: e che una Chiesa vuole Iddio, dov’è la Quercia di Visora, in quel luogo appunto, che io ti mostro”(1).

Da allora, la Madonna e Conflenti sono quasi inseparabili. I Conflentesi amano la propria Madonna, che considerano come Madre e Regina.

L'incoronazione della Madonna della Quercia è una tradizione emozionante per tutti.

Incoronazione della Madonna della Quercia a Conflenti, 2017. PhotoCredit: Amira Celeste Giudice

Giacomo Colombo: lo scultore della prima Statua della Madonna della Quercia

Giacomo Colombo è nato nell’anno 1663 a Padova e si è formato artisticamente a Napoli. Colombo ha lavorato come scultore utilizzando diversi materiali come marmo, legno policromo e stucco. È stato anche pittore, disegnatore d’argenterie sacre e di incisioni riproducenti le sue opere. Ha fatto moltissime opere tra le quale possiamo nominare: il Crocifisso per la chiesa di San Pietro di Cava dei Tirreni, la realizzazione dei complessi “modelli in legno” degli altari per la Certosa di San Martino e la vasta decorazione marmorea per il cupolone di San Vincenzo nella chiesa di Santa Caterina a Formiello che si trova a Napoli.

Giacomo Colombo è stato pure lo scultore della Statua della Madonna della Quercia (ad inizi del secolo XVIII). Una statua di legno policroma che rappresenta la tipica espressione dell’immagine di culto a partire dal XIII secolo.

La replica della Madonna

Vittorio Pinto è pittore e scultore ed ha realizzato la famosa replica della Madonna. Il materiale utilizzato è l’argilla.

Fino ad ora, durante la festa, un gruppo di uomini fa scendere e salire la Statua diverse volte, utilizzando sempre i guanti di tela per non rovinare la Statua con il calore delle mani. Vedere la Madonna della Quercia scendere e salire dal suo trono è un momento magico per tutti: si sente il coro cantare e quasi tutta la gente dentro il santuario ha gli occhi pieni di lacrime. Nessuno vuole mancare durante quel momento, uno dei pochi in cui la Madonna è più vicina fisicamente e simbolicamente a noi uomini. Così, la Madonna lascia il suo altare, il suo trono, il suo santuario per camminare per le stradine del paese insieme a quella immensa moltitudine di fedeli che intonano preghiere e canti seguendo la loro Regina.

Ancora non si sa con precisione ma, si crede che questa replica sarà utilizzata durante la festa per le processioni invece di quella originale per proteggere la statua di Colombo (una statua che a questo punto è diventata una vera reliquia). Forse la replica sarà pure utilizzata per inviarla ai diversi santuari e chiese per la venerazione dei fedeli, come si è fatto molte volte quando la Madonna è andata di visita alla Cattedrale di Lamezia durante il mese di maggio.

La replica della Madonna è d'argilla.

Lo scultore della replica della Madonna della Quercia. PhotoCredit: Sergio Aurora

(1) Fonte: Sacre Memorie della Gran Madre di Dio a cura di Prospero e Giovanni CalabriaTerza edizione, 1981. Pagina 18.

Amira Celeste Giudice

Autore: Amira Celeste Giudice

Sono di origine italiana, nata in Argentina e abito a Buenos Aires. Traduttrice Giurata inglese spagnolo e Professoressa di lingua inglese per vocazione. Sono molto curiosa e appassionata: amo la cultura, le lingue, la fotografia e la natura. Mi affascinano i libri, posso passare un giorno intero a leggere. Mi godo le piccole cose di ogni giorno come ascoltare il suono della pioggia, guardare le stelle o sentire il profumo di una rosa. Sono appassionata di giardinaggio e, nel tempo libero, mi piace curare il mio giardino. Adoro viaggiare e scoprire luoghi nuovi. Il mio posto preferito nel mondo è Conflenti, la terra di mio nonno. Credo nella bellezza dei miei sogni.

Copia della Madonna della Quercia di Visora ultima modifica: 2018-04-10T16:29:47+00:00 da Amira Celeste Giudice

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