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Affrontiamo questo Coronavirus razionalmente e serenamente

Coronavirus

Ci sembrava, fino a poco tempo fa, lontano e inarrivabile ma, purtroppo, il Coronavirus è arrivato e si sta diffondendo anche in Italia, con 229 casi accertati. Insieme a lui, però, stanno dilagando anche la paura, l’allarmismo, notizie false e sciacallaggio. La Regione Calabria sta adottando le necessarie misure preventive, che vanno dalla chiusura delle scuole, all’annullamento delle attività pubbliche ai controlli a chi arriva da paesi a rischio. Partiamo dal presupposto che prevenire è sempre meglio che curare. E che è importante avere buon senso, per la propria incolumità e quella di chi ci circonda. Ma rimaniamo razionali e non facciamoci prendere dal panico, perché non ce n’è bisogno. Facciamo un po’ di chiarezza cercando di capire cos’è vero e cosa non lo è riguardo alla COVID-19 e quali sono le buone norme e gli obblighi per i cittadini.

Cos’è vero e cosa no

È vero che la Corona Virus Desease 2019 è una malattia infettiva che si trasmette con le goccioline del respiro, dunque la saliva che si emana con tosse e starnuti. Gli studiosi stanno ancora studiando, però, questo nuovo tipo di Coronavirus per capire meglio le modalità di trasmissione. È probabile che i primi casi in Cina siano derivati da fonte animale. Ma non è vero che i nostri animali domestici possano contagiarci. È vero che il virus vive sulle superfici. Ma non è vero che ci si infetti con pacchi provenienti dalla Cina. Infatti, il virus sopravvive all’esterno solo per poco tempo. È vero che i disinfettanti contenenti almeno un 75% di alcol o un 1% di cloro possono uccidere e inibire il virus, per questo si raccomanda di disinfettare le mani e le superfici cui si sta a contatto. È vero che bisogna indossare la mascherina per proteggersi? No!

Virus della covid-19

L’OMS raccomanda l’uso della mascherina solo a chi sospetta di aver contratto il virus, al fine di evitare di diffonderlo. E a chi sta a contatto con una persona affetta, dunque, il personale sanitario. Infine, non è vero che esiste un trattamento specifico né tanto meno che si curi con gli antibiotici. Una terapia, così come il vaccino, è in fase di sperimentazione.
Non è vero che è una malattia mortale. Infatti, in circa l’80-90% percento dei casi si presenta come una semplice influenza, con febbre, tosse, mal di gola. E come tale si guarisce in pochi giorni. Solo nel 10-15% e principalmente nei soggetti già affetti da altre patologie e negli anziani, può tramutarsi in polmonite, anch’essa, comunque, curabile. Ed è sempre in questi soggetti già deboli che i sintomi si aggravano, con difficoltà respiratorie acute e insufficienza renale. Il tasso di mortalità si aggira, invece, intorno al 2-3%.

Buone pratiche per proteggersi dal Coronavirus

Questa malattia preoccupa un po’ tutti. Del resto è normale avere paura di una cosa ignota e difficile da comprendere. Di un qualcosa che non si conosce ancora bene e, quindi, non si sa come combattere. Ma ciò che dobbiamo evitare è il dilagarsi dell’allarmismo ingiustificato. Della paura di compiere le più banali e semplici azioni quotidiane. Perché la COVID-19 è, come abbiamo detto, nella stragrande maggioranza dei casi, una semplice influenza che, però, si propaga facilmente e velocemente. E, come tale, va prevenuta. Come? Beh, lavandosi e disinfettandosi spesso le mani. Coprirsi la bocca con un fazzoletto quando si tossisce e starnutisce e gettarlo subito dopo. Stare a più di un metro di distanza dalle altre persone quando si starnutisce o tossisce. Evitare di toccarsi gli occhi, il naso e la bocca con le mani sporche. Evitare di visitare luoghi a rischio infettivo.

Prevenzione per il coronavirus

Le segnalazioni

Il Ministero della Salute sconsiglia, innanzitutto, i viaggi verso aree infette. Dopo il conclamarsi di casi in Italia e il proliferare nel virus nelle regioni di Lombardia, Veneto e Piemonte, la Regione Calabria obbliga, perciò, chiunque rientri da questi luoghi e da paesi esteri a segnalare di aver soggiornato in queste aree a rischio al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria territoriale ai seguenti numeri: 0961883346 – 0961883016. Oltre che adottare misure di permanenza domiciliare fiduciaria. E chiamare il 1500 se si presentano sintomi. Anche il Comune di Conflenti, pertanto, invita tutti i conflentesi a comunicare i loro spostamenti da e per le regioni coinvolte nel focolaio del virus al 096864054 – int. 18 o direttamente al cellulare del sindaco 3884912658.

Affrontiamo questo Coronavirus razionalmente e serenamente ultima modifica: 2020-02-25T09:05:00+01:00 da Redazione

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