NATURA PAESAGGI

Le stagioni…

Conflenti

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La stagione è il periodo in cui è suddiviso l’anno solare. Avviene perché l’asse terrestre è inclinato rispetto alla perpendicolare dell’orbita, se fosse perfettamente perpendicolare, non ci sarebbero le stagioni; quattro movimenti perfetti in armonia l’uno con l’altro. Ogni giorno è un piccolo anno. Troviamo la primavera nella mattina, l‘estate nel mezzodì, l’autunno nel dopopranzo e l’inverno nella notte. Il malinconico autunno viene dopo la gioiosa estate, e il furioso inverno viene dietro il triste autunno, e la bella primavera appare dopo il terribile inverno. Potremmo affermare che il tempo è come LA VITA.

Le stagioni

La primavera è una giovinetta

con in bocca la prima violetta.

Poi vien l’estate, nel giro eterno 

ma per i poveri è sempre inverno.

Vien l’autunno dalla montagna

ed ha l’odore di castagna.

Vien l’inverno dai ghiacciai 

e nel suo sacco non ha che guai”.

(Gianni Rodari)

A Conflenti ogni stagione è perfetta e magica. L’estate è l’ideale per fare lunghe escursioni tra i monti e per rimanere fuori fino a tardi a guardare il cielo stellato con in mano una birra, seduti nella “piazzetta” del Bar Centrale. Il sole già alto alle sei del mattino promette giornate calde a prova di condizionatore. Vestiti di lino, occhiali da sole e infradito permettono di combattere l’afa. Poi da un giorno all’altro ci si accorge che le serate diventano sempre più buie, che gli alberi cominciano a creare uno spettacolo autunnale dei colori e che i vigneti sono carichi di uva da raccogliere. Le prime nebbie arrivano inaspettate, le poche giornate soleggiate sono ideali per le ultime passeggiate per il paese; poi uscendo da casa una mattina il freddo pungente assale le narici.

Il vento freddo annuncia l’imminente arrivo dell’inverno ed è ora di mettere via mocassini, ballerine e abiti di lino. I campi sono così desolanti e trovano ragion d’essere solo se coperti dalla soffice neve. Il freddo più intenso arriva proprio alla fine, quando si sta già pensando alla prova costume e al mare. Dai tetti delle case si vedono i comignoli fumanti e si sente un leggero odore di caldarroste. Poco a poco il lento inverno cede il passo alla primavera, al volo delle prime farfalle, alle temperature miti e alle prime gite in mezzo all’incantevole natura di Conflenti. L’aria si riempie dell’odore di erba tagliata e camminare per strada sembra più facile, leggero, semplice.

 

Veronica Carullo

Autore: Veronica Carullo

“Fai quello che ami e non lavorerai un solo giorno della tua vita”

Ho 23 anni.
Studio comunicazioni, tecnologie e culture digitali.
Amo la fotografia e la scrittura con cui esprimo me stessa e tutto ciò che ho intorno.
Appassionata di cinema.

Le stagioni… ultima modifica: 2018-09-25T20:33:04+00:00 da Veronica Carullo

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