CULTURA

Ernesto Paola racconta “Grandangolare”

periodico mensile di Conflenti

Qualche sera fa, mi è venuta nostalgia di Conflenti e ho aperto la mia scatola dei ricordi.
È una  scatola a righe bianche e azzurre. Ogni volta che la guardo e decido di aprirla, so che tanti bellissimi ricordi riaffioreranno alla mia memoria, ricordi di quando ero ragazzina e mio padre mi raccontava le storie del suo amatissimo Conflenti.

Tra i fogli e le lettere ho trovato qualche copia di Grandangolare, periodico mensile di cultura, arte e informazioni di Conflenti. Spinta dal desiderio di saperne di più, ho rivolto qualche domanda al Dott. Ernesto Paola, figlio e collaboratore del fondatore di Grandangolare, ecco cosa ci ha detto.

mensile di informazione su conflenti

Com’è nato il periodico mensile Grandangolare?

Grandangolare nasce a Conflenti nel 1971. È stato fondato da mio padre, Pasquale Paola, per i Conflentesi che vivevano all’estero. Veniva inviato all’estero a cura del centro di cultura popolare UNLA di cui mio padre era dirigente. Si spediva con la speranza di ricevere qualche aiuto da parte degli emigrati, negli anni in effetti qualcosa è arrivata ma pochissimi spiccioli, insufficienti anche alla spedizione, al punto che poi non si chiesero più.

Lo stampavamo io e mio padre, a volte collaborava anche Corrado Porchia che trascorreva tantissime ore a casa nostra. Per la stampa si utilizzava un ciclostile, inizialmente con la manovella da girare! Poi, dopo qualche anno fu possibile acquistare un ciclostile elettrico, evoluto. Ricordo le enormi macchie di inchiostro! Si acquistava in tubetti tipo dentifricio ma molto più grandi.

Col passare del tempo, il giornale si arricchì di articoli e fotografie, puoi immaginare la qualità! Erano comunque molto gradite e seguite dai nostri emigrati. Quando il mensile non arrivava in tempo, erano valanghe di lettere che giungevano durante le spedizioni!!!! Allora non si avevano tante possibilità di comunicazione… ricordo che d’estate alcuni venivano per chiedere i numeri arretrati!

giornale informativo di conflenti

Poi cosa successe?

Lentamente mio padre si stancò. Anche se Grandangolare usciva una volta al mese era un lavoro impegnativo. Io partii per l’università e lui, irrimediabilmente solo, lasciò la testata cartacea che adesso ho rilevato io.

Negli anni a Grandangolare fu associata una radio in fm che trasmetteva  per 24h e servì tantissimo nelle serate invernali, a rompere la monotonia e soprattutto a far conoscere Conflenti in tutto il territorio cosentino. Famoso il programma di Livio Mastroianni “l’uomo della notte”.  Insomma furono dei periodi fantastici per tutti noi giovani che ci trovavamo quasi ogni sera in radio.

A Grandangolare fu anche associato un gruppo sportivo di tennis tavolo che portò Conflenti a giocarsi un campionato, ospitando anche una squadra di Roma con trasferte in Sardegna e Napoli.

ernesto paola direttore di grandangolare

Ernesto Paola e Frank Sacco

E poi la storia continua con te che da qualche anno ti sei trasferito in Canada…

In Canada, ho avuto l’incarico di capo redattore del settimanale “La gazzetta italo-canadese” che non pubblicava più da circa 10 anni. Fu un successo. Settimanalmente distribuivamo 5000 copie tra Toronto e interland. Dopo due anni, nel migliore momento, il direttore decise di non volersi più interessare di editoria e lo chiuse.

Dopo circa due anni, per puro caso,  in una serata nel Club Carabinieri in pensione, incontrai la dottoressa Susanna Loriga, alla quale prospettai l’idea di far nascere un nuovo progetto editoriale. Lei fu subito entusiasta e ci organizzammo per far partire un settimanale. Parlai del progetto ad una nota imprenditrice canadese, Maria Fragaglia, la quale accettò immediatamente la mia proposta. Fu fatto tutto in brevissimo tempo!

A questo punto si pensò di dare il nome “Il curioso” ma dopo averlo registrato, ci accorgeremo che, qualche tempo fa era esistita  una testata che si chiamava allo stesso modo. Fu allora che proposi il nome di Grandangolare che io portavo nel cuore per i noti precedenti. La mia proposta fu accettata anche se il nome non era di facile inserimento nel contesto degli Italiani in Canada.

Era decisamente una continuazione inconscia del lavoro iniziato da mio padre. Quello cioè di rivolgersi agli Italiani fuori confine. Certo non è più delimitato a Conflenti e ai Conflentesi ma l’idea di fondo è quella di diffondere la cultura italiana agli italiani all’estero. Questa era la finalità del primo Grandangolare ed è quella che si prefigge anche il nuovo!

E così arriviamo all’evoluzione del progetto originario: Grandangolare.com

Grandangolare.com è una evoluzione che sicuramente anche mio padre avrebbe sviluppato conoscendo la sua inclinazione alle nuove tecnologie. Oggi, dopo essere entrati in rete con diverse radio e tv internazionali, il settimanale viene letto da diversi milioni di persone in tutto il mondo ed è in continuo divenire. Giungono consensi da ogni parte e molte richieste di collaborazione.

L’Arma vincente è la semplicità di esplorazione, e anche l’ordine in cui sono articolati i vari servizi. Gli articoli sono assolutamente originali.

Comunque, Grandangolare, anche se prodotto e diretto a Toronto, è e resterà un patrimonio per Conflenti. Nessuno potrà mai disconoscere le sue origini conflentesi. Io da parte mia, spero di trovare in futuro la possibilità di stabilire un collegamento fisso con Conflenti. È di questi giorni il pensiero di parlare con il sindaco per organizzare un piccolo circolo della stampa nel paese, intitolato a Grandangolare, per mantenere vivi i contatti con quanti sono emigrati all’estero.

Grazie Ernesto per averci fatto conoscere la storia di Grandangolare

 

Paola Stranges

Autore: Paola Stranges

Scrivo per www.italiani.it ed alcuni siti ad esso collegati, mi è sempre piaciuto scrivere fin da piccola . Per lavoro digito su portatile ma, per fermare i miei pensieri utilizzo la mia raccolta di quaderni, penne e articoli di cartoleria ai quali non posso rinunciare. Sono appassionata di cucina, amo viaggiare, fotografare, e guardare vecchi film, passerei ore a leggere poesie. Ho la fortuna di vivere su un’isola e nel tempo libero (poco), mi piace fare lunghe passeggiate rigorosamente vista mare

Ernesto Paola racconta “Grandangolare” ultima modifica: 2017-12-15T09:00:29+00:00 da Paola Stranges

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