MONUMENTI SITI RELIGIOSI

La croce: un monumento visibile da lontano

Conflenti e dintorni visti dalla croce

credit: Sergio Aurora

Conflenti oltre al Santuario e al Monastero, è conosciuta anche per la croce bianca che sovrasta il paese.

La croce

Croce e ragazzi che la guardano

In cemento armato, alta circa 25 metri. di colore bianco, sorge sulla Querciola, il promontorio dove il 7 giugno 1578 apparve la Vergine. Permette di individuare da ogni punto cardinale dove è collocata Conflenti, il luogo dove da Madonna ha deciso di apparire ai suoi figli. Realizzata agli inizi degli anni ’90 ha fatto sì che questo territorio potesse essere visto anche da lontano. In molti in questi ultimi decenni vedendo quella grande croce in cima alla montagna hanno deciso, spinti da uno spirito di curiosità, di arrivare sotto la croce per capire cosa avesse di speciale quel posto.

 

 

Caratteristiche

Ha una base a forma piramidale, ma anziché finire a punta si trasforma in una maestosa croce. Le sue facce da un lato danno verso Conflenti e quindi verso nord e dall’altra parte verso San Mazzeo, quindi verso sud. All’interno  della croce vi è una scala a chiocciola. Porta fino a un terrazzo panoramico dal quale, durante le belle giornate, è possibile vedere anche il mare. Il terreno dove è stata eretta la croce apparteneva alla stessa famiglia che ha donato, con lo stesso atto notarile, il luogo dove sorge il Monastero. Oltre al terreno intorno alla chiesetta della Querciuola.

La Croce: il monumento che sovrasta conflenti

La storia

Si racconta che doveva essere costruita a 4 braccia in modo che da ogni punto si guardasse, l’osservatore avrebbe visto una croce. Oggi, oltre a svolgere la sua funzione monumentale, alloggia al suo interno e su alcuni punti esterni, una serie di apparecchiature atte alla trasmissione radio per la ricezione TV e telefonica. Questo suscita una serie di polemiche ma permette comunque di non lasciare isolato dal Mondo il centro urbano di Conflenti. Ovviamente  le opinioni in tal senso sono puramente soggettive. La croce, soprattutto per i Conflentesi, rappresenta un saluto di benvenuto appena si entra nel territorio di Conflenti. Ma continua a essere un simbolo che indica a tutti “Conflenti è qui”.

 

Ema Rox

Autore: Ema Rox

Sono Emanuele, abito nella periferia di Conflenti. Ho svolto studi tecnici ed oggi lavoro presso uno studio di ingegneria in Calabria, mi occupo di progettazione di impianti elettrici, oltre a tutto ciò che riguarda le fonti rinnovabili e il risparmio energetico.
Sono cresciuto Conflenti e vivo a Conflenti dove ho messo su famiglia insieme a Rossella. Abbiamo due figli. Sono il presidente dell’ASD Conflenti Trekking, associazione che lavora in ambito turistico nell’area del Monte Reventino e nel territorio di Conflenti basandosi sull’escursionismo in montagna e nei centri storici oltre che a fornire servizi alla collettività conflentese legati allo sport e al divertimento. Il mio motto è: “credi sempre in te stesso, e lascia la tua impronta”.

La croce: un monumento visibile da lontano ultima modifica: 2018-02-05T23:05:14+02:00 da Ema Rox

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