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Le crucette: unione deliziosa tra fichi e noci

crucette di fichi secchi e noci

L’estate è ormai alle spalle e sulla tavola cambiano i prodotti che consumiamo, soprattutto i prodotti della terra. Oggi parliamo del mio frutto preferito, il fico. La parte che consumiamo non è il frutto come erroneamente si pensa; si tratta, bensì, di una grassa infiorescenza carnosa ricca di zuccheri, soprattutto quando matura. Il fico, nelle sue molteplici varietà (bianca, viola o nera), si presta a moltissimi usi in cucina. Oltre a essere consumato da solo, può essere abbinato a formaggi e salumi, lavorato per accompagnare carni e selvaggina. Uno degli utilizzi principali che se ne fa a Conflenti è la preparazione delle crucette. Vi raccontiamo come si preparano.

Primo step: l’essiccazione dei fichi

Per iniziare bisogna scegliere dei frutti sani e maturi e, se necessario, pulirli evitando di bagnarli troppo, magari utilizzando un panno umido. Per farli essiccare occorre sistemarli in una tafhareddra, cesta di legno, coprirli con una retina o con un panno sottile di cotone per tenere lontani gli insetti e sistemarli in un posto ben esposto al sole. L’essiccazione richiederà qualche giorno a seconda dell’intensità del sole. Nel mentre sarà opportuno girare i fichi di tanto in tanto e conservali in un luogo fresco e asciutto durante la notte in modo che non prendano umidità.

crucette: Fichi Secchi

Come preparare le crucette

Una volta secchi (la consistenza dovrà essere abbastanza dura) aprirli a metà, senza dividere le due parti, incidendoli dal basso verso l’alto e appiattirli delicatamente. Su un piano disporre due fichi aperti a forma di croce col la buccia rivolta in basso. Adagiare dei gherigli di noce sulla polpa e chiudere con altri due fichi aperti con la buccia rivolta in alto. A questo punto infornare le croci ottenute a 180° per 10/15 minuti fino a farle dorare. Conservare in barattoli o in sacchetti di carta in luogo fresco e asciutto per il tempo necessario a consumarli che, però, vista la bontà, non sarà lungo. Per aromatizzarli un po’ si possono conservare insieme a foglie di alloro oppure con scorze di mandarino o arancia.

Luca Marotta

Autore: Luca Marotta

Luca Marotta. Laureato in Economia Aziendale presso la l’Università della Calabria oggi ristoratore e chef per passione. Adora cani e gatti cui dedica, insieme alla moglie, tempo e risorse. Ad oggi si occupa di oltre 15 cani e oltre 30 gatti tolti dalle strade. Il sogno è arrivare ad aiutarne almeno 1000. Nel futuro prossimo la speranza è di passare dalla gestione di un ristorante a quella un hotel e di riuscire a realizzare un progetto in ambito agricolo. 
Le crucette: unione deliziosa tra fichi e noci ultima modifica: 2019-10-09T09:00:17+02:00 da Luca Marotta

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