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INTERVISTE PERSONAGGI

Mastru Geniu, dopo anni di onorata carriera posa le forbici

Mastru Geniu e la sua passione

Non molto tempo addietro vi avevamo parlato di Politano, barbiere storico della nostro piccolo paese. Oggi vi raccontiamo la storia di un altro grande personaggio di Conflenti. Eugenio Marotta. Per tutti Mastru Geniu. Dopo tanti anni di onorata attività chiude le porte del suo affollatissimo salone e noi lo abbiamo  incontrato per fare due chiacchiere… a 1 m di distanza ovviamente!

Caro Mastru Geniu, quando e da dove nasce la passione per questa professione?

Ho seguito le orme di mio cugino, Franco Marotta. Tre anni più grande di me aveva intrapreso questa strada. Ho iniziato con Politano, avevo circa 15 anni. Qualche anno dopo, seguendo Franco, mi sono trasferito a Torino. E qui ho iniziato a frequentare i corsi che mi hanno permesso di imparare questo mestiere.

Salone di mastru Geniu ormai chiuso

E poi, quando hai fatto ritorno a Conflenti?

Diciamo che fino a 27 anni sono rimasto a Torino. Venivo a Conflenti nei mesi estivi e con Franco avevamo fittato un locale dove, durante le vacanze, lavoravamo insieme come parrucchieri. Mio cugino ha poi intrapreso un’altra strada. Io, invece, ho continuato e nel 1977 mi sono definitivamente trasferito qui. Ho iniziato la mia attività in un locale in via Marconi.

Ti ricordi il giorno in cui hai aperto le porte della tua bottega in via Garibaldi?

Sì, ero molto emozionato. È stato nel 1994, i primi giorni di settembre.

Eugenio E Franco
Mastru Geniu, per un giorno cliente, con suo cugino Franco

Il tuo salone si affaccia su una delle piazze più popolate del paese. Si può dire che ne hai viste di cotte e di crude. Vuoi raccontarci qualche aneddoto in particolare?

La mitica Piazza Pontano! Beh, sinceramente non saprei da dove iniziare. E se ci penso mi viene la nostalgia dei tempi passati qui.

Quante teste hai passato in rassegna?

Pfff, difficile da dire. Oltre ai conflentesi, molti sono stati i clienti dai paesi limitrofi.

Come mai hai deciso di tenere in vita l’attività anche dopo il pensionamento?

Perché in fondo per me era un passatempo. I Conflentesi lo sanno. Sono un tipo abbastanza estroso, sto alla scherzo, mi piace trascorrere del tempo in mezzo alla gente. E qui, due chiacchiere con i passanti non mancavano mai!

Eugenio e Gianluigi
Mastru Geniu con uno dei tanti piccoli clienti

Ha influito il Coronavirus nella tua scelta di riporre gli attrezzi?

Diciamo di sì. Il Coronavirus è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Si è arrivati a un punto che mantenere l’attività non è più gestibile. Sicuramente i due mesi passati a casa mi hanno fatto abituare alla vita del pensionato. Per cui ho deciso così.

Quali emozioni provi a chiudere dopo tutti questi anni?

Un lungo rimpianto ma non c’era alternativa.

Per tutti continuerai a essere Mastru Geniu, ma cosa farai ora?

Tutti conoscono la mia mania per la campagna. Ma non come coltivatore, come amante della natura. Cercherò di godermi il meritato riposo, nonché tutte le amicizie che in questi lunghi anni di lavoro ho coltivato.

Mastru Geniu, dopo anni di onorata carriera posa le forbici ultima modifica: 2020-05-22T09:30:00+02:00 da Mariateresa Marotta
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