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FESTA

Donne: dal pianto al sorriso in un battito di ciglia

Otto Marzo: festa delle donne

Passano con disinvoltura dal grembiule da cucina al camice da dottore, dal ferro da stiro alla scrivania da manager d’azienda, dai guanti da bucato alle unghie ben curate e all’abito per una cena galante. Dal trucco allo “strucco”, dai compiti dei bambini alle arringhe da avvocatesse. Passano, in un battito di ciglia, dal pianto al sorriso, da una ramanzina a una carezza. Loro, le donne, hanno dentro la straordinaria capacità di fare più cose nello stesso momento.

Donne, cento passi avanti

Nella stupida corsa al più forte, fanno spesso un passo indietro pur essendo in realtà cento passi avanti. Noi uomini dovremmo imparare a rispettarle sempre perché non chiedono altro che esser se stesse, essere amate per quello che sono, di poter realizzarsi. Non è più il tempo dell’uomo padrone e della donna succube, muta e un passo indietro. È il tempo di stare alla pari, di camminare insieme, di essere uno la felicità dell’altro; insieme la felicità della famiglia e per indotto della società tutta.

Conflenti E Mimosa

Ogni otto marzo tanti fiori, tanto sfarzo, nella società dell’opulenza, del consumismo sfrenato: ci si lava la coscienza dedicando un giorno alla donna che per il resto dell’anno viene spesso e da tanti non rispettata, usata, maltrattata e troppo spesso violentata e uccisa. La donna, invece, bisogna rispettarla ogni momento perché dà vita alla vita. La donna, soprattutto nei nostri piccoli paesi, è colei che manda avanti la casa, cresce ed educa i figli, si occupa di mille cose e va anche a lavorare per non far mancare loro nulla. Quindi, cerchiamo di fare in modo che ogni giorno sia la festa della donna. Lasciamo la mimosa sugli alberi. Diamo loro amore e rispetto e le avremo sempre lì a riempirci la vita di tutto il bello che serve. Auguri oggi, 8 marzo, e sempre!

Giancarlo Villella

Autore: Giancarlo Villella

Mi chiamo Giancarlo Villella nato ai Tiarmuni ( Conflenti) il 5 febbraio 1971. Diplomato all’industriale, emigrato mai partito, tornato ancora più innamorato di Conflenti.
Donne: dal pianto al sorriso in un battito di ciglia ultima modifica: 2020-03-08T09:00:00+01:00 da Giancarlo Villella

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