FESTE E SAGRE

Passato agosto: finisce l’anno per i Conflentesi, ed ora che si fa?

Processione della Madonna della Quercia

Arriva agosto e per i Conflentesi comincia il mese più affollato dell’anno. Agosto rappresenta non solo il mese dell’estate e delle vacanze, ma anche il mese nel quale si onora la Madonna della Quercia di Visora. Comunque, la Festa – sicuramente – può avere un significato diverso per ogni Conflentese e per ogni singola persona che visita il paese. Perciò, abbiamo chiesto direttamente loro: cosa significa il mese di agosto e la Festa e come la vivono.

Arriva agosto e scappa veloce…

La Festa, per molti Conflentesi, è il momento dell’anno per incontrare gli amici ed i parenti che arrivano a Conflenti da lontano per celebrare insieme questo momento speciale dell’anno. Molti altri pensano anche all’aspetto economico: il mese d’agosto porta con sè moltissime persone d’altri paesi e turisti che – così come succede altrove – con il loro arrivo contribuiscono all’economia dei negozi ed alle attività che si svolgono nel paese. Perciò, gli abitanti si preparano al massimo per essere pronti al loro arrivo e per offrire tutto quello che serve con una bella accoglienza.

Piazza Pontano durante la Festa della Madonna a Conflenti. PhotoCredit: Amira Celeste Giudice

Dopo la Fiaccolata (una processione dalla Querciola fino al Santuario, che si svolge la domenica precedente alla Festa), se ti fermi a parlare della Festa con i Conflentesi, sicuramente, molti di loro ti diranno cose del tipo “è tutto finito”, “ormai la Festa è passata” oppure “è già finita” per far riferimento a quella settimana. Infatti, una volta che arriva la settimana della Festa, è vero che passa assolutamente in fretta: tutto accade molto velocemente! Tutti vorrebbero fermare il tempo  per godersi ogni momento in particolare, anche se sanno che la fine del mese di agosto arriverà in pochi giorni…

Che significa per voi la Festa della Madonna?

Abbiamo chiesto a diverse persone (Conflentesi e non solo) quale era il significato che loro davano alla Festa della Madonna ed al mese d’agosto. Ecco cosa ci hanno risposto:

Ramona Villela“la Festa della Madonna per un Conflentese come me, che adesso vivo però comunque a Lamezia Terme, significa vedere il paese animarsi, è un sentimento di felicitá ma anche di tristezza perchè, alla fine, poi pensi che dura così poco che finisce tutto….Perchè la Festa della Madonna arriva a fine estate e finisce tutto, però è sempre una emozione”.
Peppe Vaccaro“faccio la festa per una tradizione. Conflenti é bello come sempre”.
Giuseppina Gentile:“vengo a Conflenti da sette anni insieme al mio compagno, Enzo Bonacci. Sono di Panettieri, in provincia di Cosenza. Mi piace la Festa della Madonna perchè incontro tante persone… Ho conosciuto per la prima volta questa musica popolare, vedevo le persone ballare in piazza, e mi attirava guardare – soprattutto – gli anziani che si muovevano così felici mentre io invece stavo ferma! Poi, mio compagno, con entusiasmo, mi parlava sempre della Festa di Conflenti, perchè ci veniva sin da bambino. Invece dal mio paese, in provincia di Cosenza appunto, non venivamo mai alla Festa di Conflenti. Quindi, per me, é stata una scoperta grazie a lui e, comunque, grazie a Felici e Conflenti ed a tutti i Conflentesi!”. 

Incoronazione della Madonna, Agosto 2018.

Incoronazione della Madonna della Quercia, Agosto 2018. PhotoCredit: Amira Celeste Giudice

Battista Folino: “la Festa della Madonna è, per noi Conflentesi, la tradizione per eccellenza. È il modo di arrivare ad un anno e di concluderlo con il lunedì della Festa della Madonna. È l’occasione per accogliere i pellegrini e per conoscere gente nuova, ma soprattutto è l’occasione per noi Conflentesi di ringraziare la Madonna di Visora per quello che riesce ad offrirci tutti i giorni”. 

Veronica Carullo: “per me, la Festa non é che sia mai tanto piaciuta, proprio perchè si svolge nell’ultima settimana di agosto, e per me ma anche per tantissimi altri, rappresenta il momento di partire, il momento di tornare alla vita di sempre. È il momento in cui di più sale l’angoscia. Vedere poi tutte quelle bancarelle, le luci che vengono montate, beh, mentre guardo tutto ció mi si stringe veramente il cuore, perchè capisco che sono solo tre giorni di puro caos che peró, allo stesso tempo, porta via tutto. Io ho paragonato un po’ la Festa della Madonna all’Epifania, che tutte le feste le porta via…In questo caso, direi che la Festa non porta via le feste, peró porta via le persone: le persone quelle a cui si tiene di piú, le allontana dalla propria famiglia, dalla propria casa, e quindi sicuramente è peggio della Epifania. L’ho sempre vissuta un po’ così la Festa, come un momento che tutti attendono, ma che, allo stesso tempo, vorrebbero che non arrivasse mai, perchè significa poi tornare alla vita di sempre, di tutti i giorni. È un po’ un colpo al cuore, per me almeno, è un po’ così…”.

Amira Celeste Giudice

Autore: Amira Celeste Giudice

Sono di origine italiana, nata in Argentina e abito a Buenos Aires. Traduttrice Giurata inglese spagnolo e Professoressa di lingua inglese per vocazione. Sono molto curiosa e appassionata: amo la cultura, le lingue, la fotografia e la natura. Mi affascinano i libri, posso passare un giorno intero a leggere. Mi godo le piccole cose di ogni giorno come ascoltare il suono della pioggia, guardare le stelle o sentire il profumo di una rosa. Sono appassionata di giardinaggio e, nel tempo libero, mi piace curare il mio giardino. Adoro viaggiare e scoprire luoghi nuovi. Il mio posto preferito nel mondo è Conflenti, la terra di mio nonno. Credo nella bellezza dei miei sogni.

Passato agosto: finisce l’anno per i Conflentesi, ed ora che si fa? ultima modifica: 2018-09-13T09:52:18+00:00 da Amira Celeste Giudice

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