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I riti della Settimana Santa tra ricordi e tempo di Pandemia

Santa Andrea

Con la Domenica delle Palme hanno inizio i riti della Settimana Santa.
Ritornando indietro alla mia infanzia e poi alla mia adolescenza ricordo quando uscivo di casa alle 9,30 e andavo all’ Immacolata per benedire a parma* che tenevo orgogliosamente in bella vista come un trofeo. Dopo la benedizione, il corteo di fedeli si spostava nella chiesa di Sant’Andrea dove continuava la celebrazione della Santa Messa. Avvenuta la consacrazione, la gente riportava a casa questi “simboli di pace”, ponendoli al capezzale del letto, ai piedi del crocefisso, sotto le immagini dei santi e dei propri cari scomparsi e dietro la porta d’ingresso. I contadini usavano collocare i rami di ulivo e di alloro sulle selle degli animali, fra i seminati, nelle cantine e nelle stalle. Con tali credenze si era soliti esprimere l’augurio di un migliore e abbondante raccolto per cui, un maggiore benessere.  I ramoscelli benedetti , anche se secchi, non potevano essere buttati ma, dovevano essere conservati fino all’anno successivo e poi essere bruciti nel fuoco.

Riti Religiosi, La domenica delle Palme
La domenica delle Palme

I riti della Settimana Santa:

Giovedì Santo

Il Giovedì Santo inizia il ricordo della Passione di Gesù Cristo e con essa il rito della “lavanda dei piedi” dove il sacerdote, in segno di umiltà, lava i piedi a 12 uomini come fece Gesù con gli apostoli.
Le donne, un mese prima di Pasqua, semi­navano in piccoli piatti grano o  lenticchie, fatti poi crescere e germogliare nel buio di una cascia*. I pallidi e sottili fili giallognoli, posti ai piedi dell’altare e ornati con fiori e nastri colorati si utilizzavano per addobbare la varetta* del Cristo morto portato in processione il venerdì Santo. Solo dopo la funzione, ogni fedele, ne poteva prendere un po’ da portare a casa. I contadini si recavano a piantare il grano nei loro campi perché portava buoni frutti in quanto benedetto.

Il dramma della pandemia di Covid-19, ha portato molti cambiamenti anche al consueto modo di celebrare la liturgia.  Quest’anno, secondo le direttive antiCovid, questo rito anche se già facoltativo, potrà essere omesso , non si effettuerà la procesione e Il Santissimo Sacramento verrà custodito nel tabernacolo.

Santa Andrea 9

Venerdì Santo

Le tradizioni più importanti sono quelle legate alle cerimonie del Venerdì Santo. In questo giorno, ogni buon fedele digiuna e non mangia carne.
Da Sant’Andrea parte la processione della varretta adorna di viole e mammole che crescono spontanee nei giardini e negli affratti dei muri. Innanzi  l’Addolorata dal volto pallido e sofferente che al solo osservarla ti perdi nel dolore e nella preghiera. Le sue vesti luttuose ricordano la  sofferenza.
La chie­sa è in lutto, vige il silenzio! Non si canta e non si ride! Le chiese, in segno di cordoglio, si spogliano degli arredi e delle luci. Per le vie scende un silenzio surreale, i rintocchi delle campane legate vengono sostituiti dal suono roco e mesto d’a truaccula* e dal canto tradizionale «Santa Madre, deh! Voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore».
Ma di tutto questo non vivremo niente. Durante la preghiera del Venerdì Santo, sarà cura dei vescovi predisporre una speciale intenzione per chi si trova in “situazione di smarrimento, i malati, i defunti”. L’atto di adorazione della Croce mediante il bacio sarà limitato solo al celebrante.

Sabato Santo

Un significato particolare assume il giorno del Sabato Santo, dedicato al silenzio e al raccoglimento. Tutto tace nell’attesa dell’evento della Resurrezione. Nella serata, a partire dalle ore 22, i fedeli si riuniscono in chiesa per la Veglia pasquale e vengono benedetti il Cero e la Fonte battesimale facendo coincidere con la mezzanotte il canto di Gloria per celebrare la Resurrezione del Cristo.
Quest’anno la Veglia pasquale potrà essere celebrata in tutte le sue parti come previsto dal rito, in orario compatibile con l’eventuale coprifuoco. Sarà celebrata esclusivamente nelle chiese “Cattedrali e Parrocchiali” e per la liturgia battesimale si mantiene solo il rinnovo delle promesse battesimali.

Riti Religiosi Venerdi

Domenica di Pasqua

Il giorno di Pasqua i rintocchi festosi delle campane annunciano la Resurrezione di Gesù. E’ Pasqua, Gesù è Risorto!
In realtà, ci si prepara a trascorrere una delle festività più importanti tra le quattro mura domestiche.
Non possiamo andare nelle nostre Chiese, non possiamo incontrarci e festeggiare insieme, ma possiamo e dobbiamo vivere in fede questo periodo cosi particolare.
Le celebrazioni, attraverso i social sono un grande aiuto, ci permette di partecipare alle funzioni dei Santi Misteri e permette anche che vengano celebrati nel rispetto del bene comune e della salute pubblica.

Note:
parma*: palma
cascia*: baule
varetta*: bara di Gesù
d’a truaccula*: una tavola di legno su cui sono installate delle maniglie di metallo.
I riti della Settimana Santa tra ricordi e tempo di Pandemia ultima modifica: 2021-03-28T09:02:00+02:00 da Lucy Stranges

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