I CONFLENTESI RACCONTANO CONFLENTI

itConflenti

VALORI ED EMOZIONI

“Caro diario…” la giornata, i pensieri e gli umori di Denyse

Diario

Caro diario siamo al 50esimo giorno di quarantena o forse più… ho perso il conto. Le guerre e le epidemie erano cose di libri vecchi e racconti dei nonni, invece eccoci qui. Ieri è stata una giornata strana faceva caldo poi freddo insomma avrò fatto terrazzo-casa una ventina di volte; in questi giorni ti accorgi di ogni piccolezza. Ormai le giornate come iniziano finiscono. Stamattina mi sono svegliata alle 8:30 ho portato Scirea fuori. Se ero a Conflenti avrei messo di sicuro una giacca ma a Nocera c’è sempre un’aria brutta calda. Mi manca tutto del mio paese soprattutto i miei compagni di scuola e casa mia. Mi manca proprio l’aria del mio paese.

Ore 9: abbiamo cominciato con classroom compiti postati di antologia e grammatica. Oggi YouTu.be ci ha “spiegato” il complemento di tempo.
Ore 10: video lezione di inglese. C’era una traduzione da fare e i verbi indefiniti.
Ore 11: matematica con la Perrelli. Abbiamo continuato le proporzioni.
Ore 12: ho riportato il cane fuori. Ovviamente, ho indossato la mascherina e i guanti, un’abitudine necessaria per la salute di tutti e che entrerà nella nostra vita per un po’ di tempo. È stato strano parlare con la mia vicina Enza perché è brutto non vedere l’espressione che fa una persona.

Mi sono seduta sulla panchina del giardino e ho notato due merli. Dovevano avere il nido sull’albero del limone. Infatti, mi sono avvicinata e ho notato un accumulo di foglie secche e rametti bello riparato. Mia mamma ha detto che tra una settimana di sicuro volano.
Ore 13: abbiamo pranzato. Tanto non c’è orario in questo periodo di reclusione, capita pure che mangiamo alle 14 perché mia sorella Desyrè deve finire la video lezione di chimica.

caro diario: Ragazza che Scrive

Nel pomeriggio ho chiamato nonna Angela. Sono preoccupata perché doveva fare la visita cardiologica e non è andata. Ho passato un periodo terribile perché è venuto a mancare all’improvviso Amedeo e mentre scrivo mi escono lacrime amare. Davvero sono amare, perché non l’ho potuto neanche vedere per l’ultima volta. Ma appena questa bestia va via andremo al cimitero. In tutto questo periodo ho avuto tempo di riflettere e anche se sono piccola ho capito tante cose: per esempio il vero valore dell’amicizia, l’importanza della scuola. E poi che dire di Gianluigi, mio fratello? Mi chiedo: ma mamma come farà tutto il giorno con lui? Non ero abituata a vederlo, anzi viverlo, per 24 ore. Svuota tutti i cassetti a cominciare dalla cucina e urla sempre “no”.

Però oggi ho una notizia STUPENDA! Ho preso il massimo al compito di una delle mie materie preferite. Questo ha decisamente reso la mia giornata migliore.
Spero che tutto questo finirà. Però so bene che nel momento in cui riapriranno tutto dovremo rispettare le regole, altrimenti saremo di nuovo punto e a capo. Ma sono fiduciosa: ce la possiamo fare. Anzi no, ce la dobbiamo fare.

Ora ti saluto caro diario, la tua amica Denyse.

“Caro diario…” la giornata, i pensieri e gli umori di Denyse ultima modifica: 2020-05-08T09:52:00+02:00 da Lucy Stranges
To Top