PROMUOVI CONFLENTI QUARTIERI

‘U Chjianiattu

Chjianiattu. lapiazza di sera.

La piazza di sera

“Là ancora non sono arrivate le auto, là ancora è tutto come centinaia di anni fa.
Si nota qualche balcone rinnovato, qualche casa rifatta: ma nel complesso arcere, scale esterne, finestrine, “purteluzzi”“catùji”, case attaccate l’una all’altra si tengono per mano come per raccontare
ai disincantati visitatori di oggi la storia lenta del passato!”

Chjianiattu

Così la dott.ssa Giuliana Paola Carnovale, nel suo Racconto Conflenti, descrive ‘U Chjianiattu. Situato a Conflenti Superiore, all’interno del quartiere conosciuto come ‘U Casale, è una piazza semicircolare quasi a ricordare un anfiteatro.
Al centro si erge una piccola fontanella in ferro; di fontanelle simili ne era pieno il paese, oggi ne restano tre o quattro sparse nei vichi. E tutt’intorno case, oggi perlopiù abbandonate ma un tempo densamente abitate, e magazzini che hanno un passato da botteghe artigiane.

U Chjianiattu. un convegno

Un convengo tenuto aru Chjianiattu – Credit Felici & Conflenti

Tutte le strade portanu aru Chjianiattu

Tutti i vichi del Casale conducono lì. Si può raggiungere, rigorosamente a piedi, venendo da Piazza dell’Emigrato, scendendo dai Maruatti, o salendo da un lato dal fiume e dall’altro da Trazzinu, un vecchio lavaturu “le cui acque – scrive la dott.ssa Carnovale – scaturiscono dalle viscere del centro storico”. Lì le macchine non sono mai arrivate; un tempo si accedeva con i muli oggi solo i piedi ne calpestano i sampietrini.

Un posto senza tempo

‘U Chjianiattu non è soggetto al tempo. Alcune case sono state ristrutturate ma, nel complesso, mantiene intatta la sua antica struttura e il suo antico splendore.
Con le luci gialle dei lampioni accessi rassomiglia a un presepe e proprio per questo parecchie volte vi si è ambientato il presepe vivente.
Un tempo cuore pulsante di Conflenti Superiore, con le botteghe sempre aperte di barilai e vasai e i telai in movimento delle sarte, era il punto di incontro, giorno e sera, degli abitanti del rione.
Data la sua conformazione, funge a volte da cinema all’aperto: tanto ora come anni fa il luogo è spesso adoperato per proiettare film sotto le stelle durante la calde sere estive. Tutt’oggi è il set prediletto per eventi, feste e sagre che mirano a recuperare le tradizioni, poichè è un posto incantato, ancorato al passato, in cui il tempo sembra essersi cristallizzato. Entrare aru Chjianiattu è come entrare in un’altra epoca.

u Chjianiattu e una lezione di Yoga

Una lezione di yoga – Credit Felici & Conflenti

L’etimologia del nome

Facciamo qualche congettura sull’etimologia del vocabolo. Il termine chjianiattu deriva, con molta probabilità, da chjianu che come sostantivo significa ‘piano, pianura’ e come avverbio ‘piano, lentamente’. Dalla stessa radice deriva il verbo chjianiare il cui significato è ‘camminare in pianura’.
Da ciò è facile pensare che tale nome fu scelto perchè la piazza era la parte più pianeggiante di Conflenti Superiore.

Chjianiattu. un luogo senza tempo

Piazza Chjianiattu – Credit Felici & Conflenti

‘U Chjianiattu ultima modifica: 2019-03-14T09:30:22+01:00 da Redazione

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