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LO SAPEVI CHE MEMORIA

Lo sapevi che una volta c’erano i lattari?

Lattari: Bottiglie Di Latte

Lo sapevi che, una volta, a Conflenti c’erano i lattari? E sai chi erano? E cosa facevano? Te lo raccontiamo noi!

Un mestiere antico

I lattari, come si può evincere dal nome, erano coloro che vendevano il latte. Generalmente erano anche gli allevatori di bovini od ovini allevati nei verdi prati conflentesi. Dal loro bestiame producevano, dunque, del latte fresco e biologico. Ne producevano a grandi quantità: per il fabbisogno della famiglia e per venderlo ai paesani. Ed erano parecchie le famiglie dedite a quest’attività. C’erano i Villella di Tiarmuni che svolgevano una vendita di latte a domicilio. I loro clienti lasciavano delle bottiglie di vetro, con sopra scritto il cognome della famiglia, davanti alla porta. I fratelli Villella passavano la mattina presto, prima di andare a scuola, a ritirare le bottiglie vuote e rimpiazzarle con quelle piene. Segnavano su un’agenda le quantità vendute e una volta al mese passavano a ritirare il guadagno.

Lattari. Bicchiere e contenitore di latte

C’era, poi, Ernesto Maruca che accudiva il bestiame di proprietà di Peppino Folino. Produceva dell’ottimo latte, da mucche svizzere, che consegnava giornalmente alla signora Folino, mamma di Peppino, la quale provvedeva alla vendita. Chi voleva acquistarlo, in pratica, doveva recarsi a casa della famiglia Folino con le proprie bottiglie e riempirle con la quantità desiderata.

La famiglia dei lattari

Un altro signore che a tale mestiere deve il suo epiteto era, per l’appunto, Ntoni u lattaru. Ha esteso questo soprannome a tutta la famiglia, la quale ancora oggi è conosciuta con il soprannome “i lattari”. A Stranges, frazione di San Mazzeo, custodiva e allevava il bestiame appartenente a Peppino Isabella. Da lì, in alcuni giorni fissi e a orario stabilito scendeva al paese a vendere il latte. I conflentesi, dunque, si recavano con le proprie bottiglie per riempirle di buon latte fresco. Ntoni, poi, negli anni settanta ebbe l’intuizione di aprirsi un vero e proprio negozio. Adibì a latteria un magazzino sito tra piazza Piro e l’attuale piazza Pontano. Ogni giorno portava latte fresco in grandi recipienti e anche in questo caso i clienti dovevano portare con sé le proprie bottiglie e riempirle alla putiga. Il latte, all’epoca, costava 60 lire a litro.

Un mestiere antico quello dei lattari, un mestiere che oggi, purtroppo, non esiste più. Sebbene continuano, soprattutto nelle nostre frazioni, a esserci allevatori di greggi che producono piccole quantità di latte spesso trasformate sapientemente in squisiti formaggi!

Lo sapevi che una volta c’erano i lattari? ultima modifica: 2019-10-31T09:30:37+01:00 da Redazione

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