I CONFLENTESI RACCONTANO CONFLENTI

itConflenti

EVENTI FESTA

100 anni, un traguardo da festeggiare. Auguri nonna Concetta!

Concetta con la torta

Raggiungere un secolo di vita non è cosa da tutti. E non si conosce ancora quale sia il segreto della longevità. C’è chi lo attribuisce al cibo, chi allo stile di vita. Certo è che chiunque lo conosca lo tiene ben celato. E noi abbiamo cercato di scoprirlo dalla signora Concetta Rosa Martino che proprio oggi, 8 dicembre 2019, compie i suoi primi 100 anni. La redazione di ItConflenti le rivolge i più affettuosi auguri. E in occasione di questo compleanno importante, vi raccontiamo, tramite le parole della nipote Lucy Nero, la storia della sua vita.

Sindaco con la festeggiata

La signora Concetta, una palermitana a Conflenti

“È nata nel 1919 a Palermo da una famiglia nobile. Conobbe mio nonno negli anni ’40 allora nell’Arma dei Carabinieri. Rimase ammaliata dal fascino della divisa. Insieme alle amiche, infatti, lanciavano loro lettere dalla finestra. Mio nonno la vide e se ne innamorò e l’invitò ad andare con lui. Per convincerla a seguirlo a Conflenti le raccontò una “piccola bugia”. Non le disse che era un paesino piccolo e povero, anzi. Le raccontò che producevano così tanto vino che lui, da tiratore scelto, sparava le botti. Arrivarono dapprima a Decollatura. Nonna Concetta pensò fosse Conflenti e non le sembrò così inospitale. Invece in poco tempo capì che il paese era ancora lontano e dovevano proseguire a piedi. Una volta era naturale e quotidiano comminare cercando le vie più brevi, le scorciatoie, per recarsi da un paese all’altro. Provate a pensare mia nonna con i tacchetti percorrere  sentieri sconosciuti praticati da buoi e muli!

il marito della signora concetta

Nonna non ha mai avuto una vita sociale attiva perché si è sempre sentita un’estranea. L’unico rapporto bello lo aveva con suo zio Umberto Stranges, il primo fotografo di Conflenti, e sua moglie Rosa che vivevano a Catanzaro, dove spesso li raggiungeva.
Mi racconta spesso della miseria in cui si viveva un tempo. Nelle abitazioni non c’era luce, né acqua, ed essendo cresciuta in una città, non sapeva cosa significasse coltivare la terra. Occupava il suo tempo ricamando, e prendendosi cura dei suoi 5 figli. L’amore e l’affetto per loro, infatti, è il segreto della sua longevità.

100 anni d’amore e letteratura

Altro suo passatempo era la lettura. Una grande appassionata di Harmony, collezione “bianca”. A partire dai primi anni ‘80 cominciò a comprare i primi romanzi collezionando una raccolta di oltre 5000 copie che scambiava con la figlia di Sarina, Carmelina. Però ha letto di tutto: da Umberto Eco a Verga a Gabriel García Márquez. E ancora Anna Karenina, Orgoglio e pregiudizio. Testi che tuttora conserva in una vecchia libreria. Mi racconta che attraverso quei romanzi lei viveva altre vite, usciva, viaggiava, pure restando in casa. Ricordo quando mi legava i capelli facendo una coda alta per farmi andare ordinata all’asilo. E per lei avere i capelli sempre ordinati era importante.

Concetta: una foto da giovane

Mi aspettava con il cibo pronto a ritorno da scuola, quando mia mamma lavorava. D’altronde, era un’ottima cuoca. Ogni volta che preparava la caponata siciliana e la pasta con le sarde alla palermitana era una festa. E molto le è rimasto delle sue origini siciliane, in particolare la lingua. Infatti, non parla il dialetto conflentese e non è mai riuscita a pronunciare il suono gutturale della parola cujjianti. Ha viaggiato molto. È stata in Svizzera per lunghi periodi, poi in Sardegna da un fratello ed è tornata in Sicilia più volte a visitare la famiglia. Famiglia con la quale i rapporti sono ben saldi.”

100 anni, un traguardo da festeggiare. Auguri nonna Concetta! ultima modifica: 2019-12-08T13:06:59+01:00 da Lucy Stranges
To Top