Nel mese di giugno, Conflenti ha accolto due nuovi interventi artistici che rendono omaggio al poeta dialettale Vittorio Butera. Due progetti diversi ma uniti dallo stesso spirito: valorizzare la cultura e la memoria del paese attraverso l’arte. Protagonisti sono stati gli studenti del Liceo Artistico “Ettore Majorana” di Squillace e due artisti calabresi, che hanno portato nuova bellezza tra i vicoli del borgo.
I QR code: un progetto già avviato che continua a emozionare
Già lo scorso anno, grazie alla collaborazione tra la Fondazione Italiani.it e l’Amministrazione comunale, è nato il progetto “Storie di Paese”, con l’installazione di QR code lungo le strade del borgo. Basta inquadrarli con lo smartphone per accedere al sito www.storiedipaese.it, dove si possono leggere e ascoltare le poesie di Vittorio Butera. Un percorso che intreccia parole e luoghi e che continua a coinvolgere e a emozionare chi visita il paese.
Gli studenti del Majorana
Quest’anno, il testimone è passato agli studenti del Liceo Artistico “Ettore Majorana” di Squillace, guidati dalle professoresse Vescio e Devito, che hanno studiato le poesie “‘A licerta e ru curzune” e “‘A vigna” e le hanno trasformate in disegni.

Dopo un primo incontro di approfondimento sul museo a cielo aperto, gli studenti hanno avuto modo di leggere la storia di Butera e ascoltare alcune sue poesie sul sito Storie di Paese. Da questo lavoro sono nati bozzetti e disegni, che hanno preso forma sulle serrande del paese durante due intense giornate di lavoro, nelle quali hanno realizzato le opere, a cui restano da aggiungere solo pochi dettagli.
Il murale di Chiaravalloti e Procopio
L’altro murale è stato realizzato da Claudio Chiaravalloti e Sonny Procopio, grazie a un progetto promosso dal GAL delle Aree Interne. Rappresenta due scorci di Conflenti, con al centro un uomo che suona e canta: un chiaro richiamo alla poesia “Aliggrizza Minzugnara”. L’opera si trova accanto a una fontana, simbolo dell’acqua che scorre e della parola che resta.



Un paese che racconta se stesso
Con i nuovi murales e i QR code già presenti, Conflenti offre oggi un percorso tra arte, poesia e identità. Le parole di Butera si possono leggere, ascoltare e adesso anche “vedere” nei disegni che colorano le strade del paese.
È un modo semplice ma efficace per raccontare la storia di una comunità, unendo passato e presente, giovani e tradizione. Conflenti continua così a valorizzare la sua anima, e invita tutti a scoprirla con occhi curiosi e cuore aperto.
Tutto questo è stato possibile grazie all’impegno instancabile dell’associazione Libramenti, formata da giovani che, spinti da un profondo amore per Conflenti, si dedicano con passione alla valorizzazione del paese attraverso arte, cultura e memoria. È grazie al loro entusiasmo e alla loro visione che i murales dedicati a Vittorio Butera sono diventati realtà, portando nuova bellezza e significato nel cuore del borgo



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