‘U VUDDRU - itConflenti

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CONFLENTI LO SAPEVI CHE

‘U VUDDRU

Fiume e la verde natura

Quando ero ancora bambino ed a Conflenti c’era pieno di gente, d’estate i ragazzi più grandi preparavano l’alternativa al mare che era un miraggio per tutti: u vuddru.
Una buona squadra di ragazzi bloccava un’ansa del fiume sotto “l’Immacolatacon sassi tronchi e altri materiali, per creare un piccolo laghetto artificiale abbastanza profondo e pericoloso per chi non sapeva nuotare.
Io ero uno di questi e allora mio cugino più grande, quando mi portava a fare il bagno, mi gonfiava la camera d’aria di una ruota di camion, che mi serviva come salvagente. La frescura era assicurata perché ‘u vuddru era protetto dagli alberi frondosi e l’acqua del fiume, anche perché corrente, si manteneva fresca.

Fiume Conflenti Trekking

Quando ripenso a quel periodo sento nelle narici l’odore dell’acqua salmastra e ricordo quella sottile patina verde che si depositava sui sassi della riva e che li rendeva molto scivolosi e pericolosi.
Spesso chi sapeva nuotare meglio si immergeva sul fondo e pescava le anguille che spesso dal Savuto risalivano il nostro fiume. Ma non era l’unica pesca che si faceva perché anche i più piccoli scendevamo forniti di una piccola bacchetta e scendendo d’a Mmaculata appinninu cercavamo gli anfratti in cui si rifugiavano i granchi, che erano abbondanti, e quando con le chele addentavano il bastoncino, li mettevamo in un secchiello e a fine giornata arrostivamo le chele (non la “tabacchera”) insieme alle coscette dei ranocchi che riuscivamo a catturare vicino al fiume.

Purtroppo  questa attività balneare fu interrotta dopo un paio d’anni da una brutta epidemia di tifo che colpì alcuni dei ragazzi più grandi.

‘U VUDDRU ultima modifica: 2025-05-17T07:00:00+02:00 da Pasquale Vescio

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