EVENTI FESTE E SAGRE TRADIZIONI

La festa dell’Immacolata: ‘a Fhocara

il fuoco acceso pe l'Immacolata

A Conflenti in occasione della festa dell’Immacolata i Conflentesi oltre a partecipare ai riti religiosi preparano la festa.

Cosa si fa?

Durante le settimane precedenti la festa, viene raccolta sul piazzale antistante la chiesa, un’enorme pila di grossi tronchi di legno.

La sera della vigilia dopo la messa, si fa la fiaccolata lungo il corso accompagnata dalla zampogna o dalla banda musicale e al ritorno “s’addruma a fhocara”.

Piano, piano, ci si riunisce intorno ad essa si serve “pasta e surache, lupini, ncuna bella fheddra e supprissata, minestra e verze ccu curacchi, grispeddre, turdiddri e buccunotti” il tutto annaffiato con buon vino che mette allegria.

Cosi mentre i più pigri “s’arrocchianu” a raccontar fatti antichi e moderni, quelli più gioiosi ballano al suono di zampogne e organetti.

I più arditi vanno negli orti vicini a cercare mandarini più per divertimento che per altro e quando c’è un bel po’ di braci si mettono ad arrostire le patate, che vengono poi mangiate scottandosi spesso le mani.

La festa

La fhocara rimane accesa tutta la notte e la mattina ci si ritrova il a bere il caffè o il cognac e a mangiare i dolci offerti dagli abitanti della zona. Poi si partecipa alla messa ed alla processione e ognuno va a casa a pranzare con la famiglia.

Il pomeriggio ci si ritrova tutti all’Immacolata e si gioca al palo della cuccagna, al tiro alla fune, a rompere la pignata, a mosca cieca.

Alla fine ci si saluta, la fhocara è ormai spenta e ognuno torna alla propria casa un po’ più felice.

Giancarlo Villella

Autore: Giancarlo Villella

Mi chiamo Giancarlo Villella nato ai Tiarmuni ( Conflenti) il 5 febbraio 1971. Diplomato all’industriale, emigrato mai partito, tornato ancora più innamorato di Conflenti.

La festa dell’Immacolata: ‘a Fhocara ultima modifica: 2017-12-07T16:57:04+00:00 da Giancarlo Villella

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