A CHJAZZA

lo sposalizio

sposalizio

Le personalità nel paese erano tre : il medico, il farmacista e il sacerdote, poi seguivano i mestieri.

sacerdote Riccardo Stranges

sacerdote Riccardo Stranges

Le famiglie erano numerose, quando nascevano le donne erano problemi, perché i soldi mancavano e bisognava fare il corredo. Si faceva poco per volta fino al matrimonio. Una settimana prima della data del matrimonio, il corredo veniva messo in bella mostra su delle ceste portate sul capo da una fila di donne che andavano dalla casa della sposa a quella dello sposo. Dalle finestre e balconi tutti si affacciavano e contavano le persone che sfilavano lasciandosi poi andare nei più vari commenti.

matrimonio

Nella casa della sposa avevano già provveduto a fare ogni sorta di liquore e tre giorni prima si chiamava il pasticciere per fare tantissimi dolci. Si dava un’imbiancata alla casa, si toglievano le cose vecchie e d’ingombro. Dopo il rito religioso, gli sposi ritornavano a piedi e gli invitati seguivano in corteo. Arrivati a casa cominciavano a brindare, a bere e a mangiare. Poi cominciavano a ballare e a cantare e non mancavano mai la Tarantella e la Calabrisella.

Foto tratte dagli album di Egidio Baratta

Maria Calabria

Autore: Maria Calabria

Sono Maria Elena Carolina Calabria,figlia di Prospero e Tommasina Raso, quarta figlia dopo Anselmo, Lino e Franco.
Sono vissuta a Conflenti fino a 14 anni. Ho visto tanti paesi, anche esteri, ma per me Conflenti rimane sempre al primo posto. La devozione al Santuario e alla Madonna, apparsa ai miei antenati, è un cosa indescrivibile.

lo sposalizio ultima modifica: 2017-02-01T12:25:35+00:00 da Maria Calabria

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