TRADIZIONI

Conflenti : canti e danze tradizionali del Reventino

strumenti tradizionali

Esiste una “forza” che viene dal passato. Un’entità che si manifesta negli scorci antichi di borghi sopravvissuti al tempo. La stessa forza che Pasolini, in passato, incorniciò nell’espressione della cultura tradizionale; l’identità di quei popoli che sopravvisse ai processi industriali generali. Quelle forze cioè che non si sono lasciate soggiogare dalla cultura di massa, battendo forte i pugni sul tavolo e urlando “Noi, siamo noi; il resto faccia quel che vuole”. Nel calabrese vi è un paese il cui tradizionalismo popolare, non solo è sopravvissuto; ma continua a scommettere sul valore della cultura musicale popolare raccontata dalla memoria del passato. Quel paese è Conflenti.
Conflenti e i suoi seminari turistici
Conflenti è un meraviglioso paese di provincia catanzarese, adagiato sui fianchi del Monte Reventino. Un paese che fa della trasmissione della musica popolare una responsabilità culturale. Nello specifico, Conflenti, infatti, organizza annualmente un seminario turistico che racconti la storia e i meccanismi attraverso i quali si sostanzia la tradizione musicale del Reventino. Parecchi musicisti e studiosi appassionati della cultura musicale popolare, s’incontrano per conoscere le modalità di trasmissione e creazione di danze e musiche che possano definirsi “popolari”; quale sia lo strumentario tipico utilizzato, le caratteristiche sonore e la storia di quest’ultime. Ad esempio, lo studio della zampogna conflentana o nostrale, appartenente alla famiglia delle “surduline” calabresi; o l’approfondimento dell’organetto, una fisarmonica diatonica, cioè strutturata secondo una scala di cinque toni e due semitoni, il cui utilizzo è molto diffuso nella musica popolare italiana.
La Musica Popolare
Quando parliamo di musica popolare, attenzione a non confondersi con la musica “pop”, benché quest’abbreviazione stia a “popular”. La musica popolare si differenzia dal pop per cultura, tradizionalismo radicato e caratteristiche di attribuzione e composizione. La musica popolare aderisce plasticamente alla cultura popolare di una data comunità storica. Le melodie sono generalmente semplici al fine di garantire una rapida assimilazione mnemonica dei contenuti; funzionali per determinati contesti sociali tradizionali di un popolo “X”; e per le stesse ragioni si attribuiscono, alla musica popolare, funzioni anche liturgiche.
Ma il carattere predominante della musica popolare rimane la trasmissione per processi d’imitazione; processi che comunque sono soggetti persino a sconvolgimenti sostanziali della forma melodica. Questo avviene perché la musica popolare non riconosce spesse volte diritti d’autore singolari; ma nasce all’interno di contesti sociali nei quali il contributo compositivo è quasi sempre collettivo. Perciò possono esistere forme cantate autentiche, ma sono molteplici e ammesse le variabili.
In riferimento a Conflenti si verifica lo stesso fenomeno di trasmissione collettiva. Questo perché la musica popolare del Reventino, per questione identitaria, racconta l’appartenenza storica dei conflentesi. Le danze, le canzoni e il repertorio musicale, fanno della cultura conflentese un vero e proprio carattere antropologico.  Perché accompagnano e partecipano attivamente al processo culturale del paese; facendo della tradizione e della trasmissione, l’elemento caratteristico per un progresso sociale che non dimentichi quanto la vita di un popolo, come gli alberi, vada annaffiata dalle sue radici, affinché questa possa crescere ancor più rigogliosa.
Qui la conferenza stampa dell’ultimo seminario turistico conflentese. Buona Musica.

Conflenti : canti e danze tradizionali del Reventino ultima modifica: 2016-12-09T09:37:46+00:00 da Luca Meli

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